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dott.ssa MARIANGELA SEMENZATO
Pedagogista clinico

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LUTTI E SEPARAZIONI

La CONTINUITA’ è basilare nello sviluppo emotivo e cognitivo del bambino. Nella vita però possono accadere avvenimenti incontrollati come la MORTE di un familiare, di una persona vicina, di un animale entrato ormai a far parte della famiglia. Con queste figure il bambino aveva creato un legame affettivo, di fiducia e proprio la loro scomparsa crea in lui una rottura del rapporto, una mancanza di un patto segreto: il fatto di rimanere vicini, di continuare a vivere belle esperienze insieme. Invece in un momento questo equilibrio viene totalmente stravolto dalla MANCANZA fisica ed emotiva della figura.

Questi stessi sentimenti possono essere vissuti nelle famiglie in cui avviene una SEPARAZIONE tra i genitori. Mamma e papà vengono visti come una coppia indissolubile: anche se un bambino vive un’esperienza con un genitore, dentro sé sa che potrà condividerla con l’altro genitore assente. Il bambino continua a vedere mamma e papà come genitori, non identificandoli marito e moglie, e la loro separazione viene percepita come una mancanza, come un lutto. Se uno dei genitori esce dalla casa per vivere in un altro domicilio, il bambino può viverlo come un TRADIMENTO alla sua fiducia, delle sue certezze e dell’equilibrio che si era creato nella famiglia. Spesso possono essere osservate manifestazioni di disagio come: difficoltà di attenzione e concentrazione a scuola, isolamento nei confronti dei coetanei, apatia con irritabilità, incubi notturni…il bambino cerca così di COMUNICARE IL SUO RIFIUTO alla situazione decisa “dai grandi” e ricaduta su di sé.

Il percorso Pedagogico Clinico accompagna il bambino verso una consapevolezza di sé come FIGLIO di entrambi i genitori, anche se non convivono più e così per lui non formano una coppia, ed ad una certezza che entrambi gli vogliono bene. Questo può essere raggiunto attraverso un’analisi delle figure importanti della sua famiglia attraverso lo psicodramma con i burattini, il disegno onirico, l’ascolto di favole mirate ed altre tecniche. Importante inoltre è affiancare alle attività una riduzione della tensione che in lui si è formata, cercando di allontanare possibili pensieri negativi.

La collaborazione degli stessi genitori è importante, attraverso il coinvolgimento in alcune attività nello studio, attivamente ed in modo sincero, e leggendo a casa alcuni racconti mirati ala rafforzare il legame genitoriale ed aumentare l’autostima del bambino.