PIGRIZIA... O DIFFICOLTA' COGNITIVE?
Nel percorso scolastico esistono alcuni “scalini” che il bambino si trova ad affrontare durante il suo percorso scolastico. Essi possono essere delineati come:
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il passaggio dalla scuola materna alle elementari: nuove richieste di controllo del proprio corpo e del proprio spazio all’interno del gruppo classe, in un’aula e seduti al proprio banco, maggiori consegne e richiesta di concentrazione, nuovi contenuti cognitivi appresi giocando, ora contestualizzati attraverso la scrittura e l’utilizzo del quaderno;
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la terza elementare: durante il primo biennio della scuola elementare vengono strutturate e consolidate alcune abilità fondamentali (leggere, scrivere e far di conto), in terza elementare vengono introdotte discipline che richiedono la capacità di sintesi e di memorizzazione, e di produzione individuale attraverso il racconto e l’esposizione orale;
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la prima media: le scuole elementari mantengono un ambiente e le insegnanti costituiscono, quando è presente una continuità, un punto di riferimento importante per il bambino; la scuola primaria di secondo grado presenta molte materie differenziate per tecnica, contenuti, aule e docenti,
Durante questi momenti di passaggio alcuni bambini possono esprimere incertezze o difficoltà in diverse attività:
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produzione scritta (dislessia? disortografia?)
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lettura (dislessia?)
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memorizzazione (difficoltà di attenzione e concentrazione?
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calligrafia e ordine sui quaderni (disgrafia?)
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organizzazione del materiale e nello studio (difficoltà specifiche dell’apprendimento)?
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Appare importante che un’ EQUIPE PSICOLOGICA E PEDAGOGICO-CLINICA prenda in carico il bambino attraverso:
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valutazione delle abilità e delle difficoltà cognitive, motorie ed attentive
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conoscenza delle emozioni e della motivazione del bambino
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creazione di un dialogo con il gruppo docente
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identificazione delle strategie che possono concretamente offrire un sostegno allo studio ed all’apprendimento
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incontri con i genitori per delineare un percorso di consapevolezza della situazione e per creare un lavoro continuativo di stimolo e supporto
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valutazione in itinere dei cambiamenti e delle abilità.
